Eterno conflitto che risale agli inizi del mercato degli smartphone e che ha creato vere e proprie fazioni con il passare del tempo. Se cercate su Google ci sono circa 1 miliardo di risultati. Blog che parlano e riparlano dello stesso argomento. Ma la domanda rimane sempre… meglio Android o iOS?

La risposta è difficile e sicuramente non esiste quella definitiva, questa è la triste verità. E’ sempre una questione soggettiva ed ognuno ha i propri bisogni ed utilizzi. Tuttavia ci sono tanti aspetti da tenere in considerazione che per alcuni possono essere fondamentali, ad altri può fregar de meno.

Attualmente parlo con un bagaglio di circa 15 telefoni Android, 1 iPhone, 1 iPad 2018 e 1 MacBook Pro 2017. Vedi subito, nel mio caso, chi ha vinto.

Ma esaminiamo nel dettaglio gli aspetti più importanti prima dell’acquisto e come differiscono i due sistemi.

In termini di personalizzazione il vincitore indiscusso è Google, con il suo ultra-personalizzabile Android. Cambiare completamente la schermata home tramite i “launcher“, i font e suonerie tramite centinaia di applicazioni diverse, diventa mostruosamente semplice. Se ti piace cambiare spesso, non serve che leggi il resto. Hai preso la tua decisione…

Apple da sua parte ha un design statico e invariato negli anni, ormai diventato storico. La sua linea permette l’utente di affezionarsi al dispositivo e col passare del tempo, diventa quasi automatico fare qualsiasi operazione. Le cose sono sempre al loro posto e, se ci sono cambiamenti, sono minimi e facilmente intuibili. Puoi cambiare ogni anno modello di iPhone che nel giro di 5 minuti trovi tutto dov’era.

Per praticità scegli questo, è infinitamente più stabile e semplice.

La velocità è uno dei punti fondamentali e decisivi in termini di scelta. Qui devo spezzare la lancia a favore di Apple.

Il mondo Android conta una vasta gamma di smartphone che variano dai 50 a 1000€ con qualcosa come centinaia di differenti modelli, ciascuno con differenti prestazioni, schermi e sensori. Il sistema dunque si deve adattare se vuole girare egregiamente su tutti e quindi perde in termini di ottimizzazione.

Apple invece ha la sua nicchia di dispositivi ottimizzati al 100%, strutturati per durare anni senza perdere “colpi”.

Le applicazioni sono nettamente superiori a livello grafico e di performance. Lo sviluppatore di turno deve gestire massimo una decina di varianti.

Per la medesima ragione Apple spicca il volo rispetto al diretto competitor anche nella categoria “ecosistema, nettamente migliore. Con questo termine indico il mondo della sincronizzazione in cloud di tutte le modifiche, dati, documenti, foto, ecc… Tutto è istantaneo e sempre funzionante. Puoi avere il tuo MacBook in cloud ed accedere a tutte le cartelle e documenti creati tramite il tuo iPhone in qualsiasi momento.

Google non è da meno con il suo environment, tra servizi di mail, archiviazione e foto. Ma ha qualche marcia in meno.

Abbiamo quasi finito. C’è la questione assistenti vocali, entrambi molto buoni. Sinceramente tutti ne parlano, ma vedo molte poche persone in Italia parlare con il proprio telefono per inviare messaggi e non penso sia fattore di scelta. Tuttavia lo uso spesso alla guida se devo avviare qualcosa senza staccare le braccia dal volante… piuttosto di schiantarmi.

Qui il vincitore supremo è Google con la sua intelligenza artificiale impeccabile. Siri di iOS rimane un po’ indietro, però comunque rimane molto affidabile e performante per un uso quotidiano e banale come inviare messaggi, avviare applicazioni e fare domande.

Terminiamo con alcune considerazioni generali. Entrambi i sistemi operativi ricevono aggiornamenti continui, un cambio di versione ogni anno.

Tuttavia… cazzarola… c’è ancora un’abissale differenza tra i due.

Apple rilascia l’aggiornamento subito dopo l’annuncio, tempo di batter ciglia, tutti i dispositivi supportati sono pronti per l’upgrade.

Per Android la situazione è differente. I telefoni ancora adesso, nel 2018, vengono aggiornati molto in ritardo a meno che tu non abbia i top di gamma o Android stock a bordo. Detto questo il periodo di supporto è sempre inferiore a quello offerto dalla casa madre di Cupertino.

Per me dire se è meglio Android o iOS è impossibile, è uno scontro senza vincitori e sarà sempre così.

Entrambi si comportano molto bene, ma per scegliere bisogna sempre farsi un esame di coscienza e capire cosa è veramente necessario.

Di seguito posso tranquillamente riassumere quali sono i pregi di uno e dell’altro.

Apple: praticità, velocità, aggiornamenti, design unico, nicchia, supporto, ecosistema.

Android: personalizzazione, grande varietà di modelli, prezzi più bassi grazie appunto alla vasta gamma.

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